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Inaugurato in questi giorni  l’opera “V” di Simone Tosca all’esterno di un edificio affacciato al Nigoglia nel centro di Omegna. Il progetto fa parte di Paesaggio Contemporaneo dell’Associazione Culturale Asilo Bianco in collaborazione con l’Associazione Culturale Mastronauta di Omegna, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

L’iniziativa vuole promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio che si affaccia sulla sponda orientale del Lago d’Orta, partendo dalla consapevolezza di una forte predisposizione allo sviluppo di tematiche legate a visioni del contemporaneo, radicatisi a partire dagli anni ‘50 del secolo scorso.

PaintLab ha incontrato il giovane artista piacentino Simone Tosca, che attualmente si divide tra Milano e Oslo.

Una visione tridimensionale su più piani questa “V”, quasi un riflesso acquatico... come nasce l’idea di quest’opera muraria e cosa rappresenta?
“V” si inserisce all’interno del progetto per Omegna di un intervento contestuale di tipo pubblico. Per questo motivo ho cercato di non pensare ad un’opera “in abstracto”, basata cioè su di una semplice composizione da inserire sulla facciata. Ho voluto invece sviluppare un’idea dove il mio intervento non solo andasse a modificare lo spazio urbano che lo contiene, ma ne venisse a suo modo modificato. Il mio operare artistico verte infatti proprio su questo rapporto conflittuale tra l’idea e la sua messa in opera, tra il pensiero, l’intenzione e la sua traduzione in forma e sulle discrepanze che inevitabilmente si creano tra questi elementi.

La sua produzione artistica segue uno stile molto astratto che però, nel caso di Omegna, si integra perfettamente con il contesto urbano circostante.
Il mio “metodo di lavoro” è molto formale e pittorico, con un forte rapporto tra segno, colore e superficie, svincolato dal suo legame con la tecnica esecutiva (tela-pennello-colori). Il modo in cui le mie opere tentano di agire sull’osservatore sono le stesse della pittura classica, ma non necessitano di un legame stretto con il sistema dell’arte per il riconoscimento del valore stesso di un’opera.

Come artista contemporaneo, che importanza ha l’uso del colore e cosa riesce ad esprimere attraverso di esso?
L’utilizzo del colore ricopre un ruolo essenziale nella creazione dei miei lavori, sia che si tratti di un wall-painting, di un’installazione luminosa oppure di un’opera a pastello su carta, il colore è il mio mezzo predefinito in quanto elemento di base della pittura. Non solo: la vista è dei cinque sensi quello da cui dipendiamo maggiormente, ed il colore è il cuore della visione.
Nel mio lavoro mi piace scoprire come i colori si modificano reciprocamente e portare l’osservatore a vedere quello che vedo io. Nel lavoro di Omegna per mostrare sostanzialmente un unico tono cromatico distintivo, ho utilizzato 15 colori diversi, tramite la loro giustapposizione ho potuto ottenete un oggetto pittorico organico e compatto.

Forma e colore quindi anche per V ad Omegna
A differenza dei canoni della pittura classica, io non descrivo scene di accadimenti. Non utilizzo elementi simbolici o descrittivi, ma punto alla forma pura, per cercare di trasmettere all’osservatore non racconti, ma sensazioni percettive. Produrre un oggetto estetico corrisponde infatti al 50% del ciclo completo della comunicazione visiva, il resto è compito di chi osserva, del pubblico. L’artista ha quindi un ruolo parziale nella creazione di quello che comunemente chiamiamo “arte”. È proprio questa funzione attiva del pubblico che rende contestuale il mio lavoro.
Un contesto non solo di tipo geografico ed urbanistico, ma soprattutto culturale e soggettivo.
In questa circostanza ho pensato ad una forma complessa, percepita come tale dal pubblico.  Una struttura geometrica rigorosa la cui logica compositiva fosse auto-esplicante, come un cristallo.
Ho voluto concentrarmi sulla purezza della forma, astratta, cercando di creare un modello ideale che fosse evidente sotto il profilo percettivo ed intelligibile nel suo puro ed ineluttabile rigore.

Verde e blu, per richiamare la vicinanza dello specchio d’acqua.
Una forma astratta ma non svincolata dalla realtà che la circonda e che dal punto di vista cromatico cerca di legarsi ai colori intorno ad essa, idealmente a quelli dei torrente Nigoglia, quasi a volere scherzare nel ricercare un rapporto dicotomico con esso. Consonante per colori, completamente dissonante per segno e materia.

Una forma-universalmente-pura che si confronta con la realtà fattuale del contesto, stavolta fisico e non teorico, della superficie: il muro, l’edificio, i buchi delle finestre, i tubi del gas, i davanzali sporgenti, i tubi di scolo delle grondaie. E poi ancora (nel tempo) la pioggia, il sole, l’umidità, il gelo, il caldo. Ed infine gli agenti chimici presenti nelle pareti, l’azione degli animali ed altri fattori esterni. Da qui la chiusura del ciclo teoria-realtà: quello che rimane è il miglior risultato ottenibile.

L'opera "V" di Tosca per CARS è inserita all'interno del percorso outdoor di arte contemporanea presente nella App "Cuore verde tra due Laghi" scaricabile gratuitamente per conoscere le ricchezze storico e paesaggistiche del nostro territorio. 

Ciclo Sikkens ed Herbol:
1x10 HERBOL HYDROGRUND 
1x10 ALPHA BL TOP FARBE per i seguenti colori
- N0.15.10 (verde, scuro)
- P0.40.40 (intermedio)
- Q0.29.65 (azzurro, chiaro)


BREVE BIOGRAFIA di Simone Tosca

 

Nato a Cortemaggiore (PC) nel 1974
Vive e lavora tra Oslo e Milano.

Diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in Graphic Design all’Istituto Statale d’Arte di Imperia. Vive e lavora Oslo, Piacenza e Milano.

 

Mostre selezionate:

2014
- Figure A Bassissima Densità, CARS, Omegna
2012
- From A to ∞, Galleria Artopia, Milano (personale)
2011
-Untitled/Totem, Confindustria Piacenza, curata da R.Bonini (personale)
2010
- Attention! Border Crossing! PERMM Museum Of Contemporary Art, Perm, curata da A.Podio
- Fort/Da, C.A.R.S., Omegna
2009
- December, Mars - Milan Artist Run Space, Milano (personale)
- E, F, G e H, Art Fall 09 - Padiglione d'Arte Contemporanea, Ferrara, curata da A.Lissoni e Xing (personale)
- Talent Prize 2009, Museo Centrale Montemartini, Roma
- Biennale d'Arte Muro Dipinto - XXII Edizione, sponsorizzata da MamBo - Museo di Arte Moderna di Bologna, Dozza (BO), curata da F.Naldi
- Today Is OK, Galleria Klerkx, Milano
- Espansione (mobile), video screening curato da M.Casati, Galleria Neon, Bologna
- Six Degrees Of Separation (Daniel Gustav Cramer, Marius Engh, Haris Epaminonda, Tarje Eikanger Gullaksen, Simone Tosca, Luca Trevisani), Galerie Mehdi Chouakri, Berlin
2008
- Landscapes, InContemporanea, Palazzo della Triennale, Milano (personale);
- Light The City!, Cinema Politeama, Varese, curata da G.Amadasi
- Soft Cell, Galleria Civica Di Monfalcone, Monfalcone, curata da A.Bruciati
- ReLighting The City, Quartiere Carmine, Brescia, curata da M.Angelotti
- Un Viaggio Ma... Palazzo della Triennale, Milano, curata da G.Amadasi
2007
- On, Piazza Verdi, Bologna, curata da A.De Manincor
- What Remains, Lambretto Art Project, Milano, curata da M.Tagliafierro
- Bellavita, New Chinatown Barbershop Gallery, Los Angeles, curata da D.Isaia and C.Natalicchio
- Unexpected Romance, Villa Bossi, Novara, curata da M.Tagliafierro (evento)
- Progettoggetto, Palazzo Bracciolini delle Alpi, Pistoia, curata da S.Coletto
- Italia 1980-2007 - Tendenze della ricerca contemporanea, Museo d'Arte di Hanoi, Vietnam, curata da G.Belli
- Re-Enacted Painting, ViaFarini, Milano, curata da M.Farronato
2006
- Post-o 2, Galleria Klerkx, Milano, (personale)
- Premio Carmen Silvestroni 2006, Palazzo Albertini, Forlì, curata da R.Pajano
- Lambretto, Lambretto Art Project, Milano (evento)
- Neverending Cinema / Cinema Infinito, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento, progetto di Zimmer Frei
- Beautiful Nature, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Castel San Pietro Terme, curata da Synapser
- Cortocircuito, Ex Uffici Enel, Novara, curata da M.Tagliafierro
- Netmage Festival 06, Palazzo Re Enzo, Bologna, (evento)
2005
- Simone Tosca, Placentia Arte, Piacenza (personale)
- Prague Biennale 2, Karlin Hall, Praga, curata da E.Kontova e G.Politi
- Premio Iceberg 2005, Sala Borsa, Bologna
- La Terra vista dalla Luna, Galleria d’Arte Cesare Manzo, Pescara, curata da M.Altavilla
2004
- Simone Tosca Live Set, Raum (Xing), Bologna (evento)
- Qui. New Release, GAMeC, Bergamo, curata da Synapser e UnDo.net
- Maravee 2004 - Clorofilla, Villa Ottelio-Savorgnan, Ariis di Rivignano, curata da S.Zannier
- XIV Esposizione Quadriennale d’Arte di Roma – Anteprima, Promotrice delle Belle Arti, Torino
2003
- Collaudi, Villa delle Rose (Spazio Aperto G.A.M.), Bologna, curata da M.Altavilla e D.Lotta
- La Vita Delle Forme, Palazzina dei Giardini (Galleria Civica), Modena, curata da W. Guadagnini e S. Ferrari
- This Is Painting III, Archivio Zero Media Zanchetta, Bologna (personale)
2002
- In Ralenti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, curata da A.Zanchetta
- Historical Review, AKI, Enskede (NL)

Premi:
2009 Selezionato come finalista per il Talent Prize 2009
2008 Selezionato da ViaFarini per InContemporanea 08 Milano
2005 Vincitore del Premio Iceberg, Bologna
2002 Vincitore del Premio Arte in Contemporanea, Modena


Galleria immagini: 
Simone Tosca
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