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Solo gli abitanti di una casa, o un esperto, sono in grado di dire se una cucina funzioni più o meno bene. Invece il suo aspetto viene immediatamente valutato. E in gran parte questo aspetto dipende dai materiali con cui la cucina stessa è realizzata: legno o laminato, ceramica o acciaio, granito o sughero.

Le nuove linee delle collezioni sfoggiano cromatismi degni di una collezione di moda: cataloghi, pubblicità, pieghevoli, tutto ciò che racconta l’immagine della cucina parla di colori accesi e luminosi. I rossi rampanti e dinamici, i gialli solari, gli azzurri marini, i blu intensi, le tonalità dei verdi e dei marroni si fanno dominanti tanto nelle cucine minimaliste e cromate quanto nel classico legno o nello stile country.

Nonostante questo, si può dire che gli Italiani continuano a “comprare in bianco e nero”, in legno, in tonalità neutre, bianco, crema, beige. Da un lato vi è la fantasia e l’estetica emozionale che portano ad una vera rivoluzione tra i fogli e le matite di designers, produttori, grafici, e pubblicitari mentre dall’altra parte (nelle case, negli appartamenti, nella scelta quotidiana del consumatore) il rassicurante colore neutro continua a vincere.

La cucina verso il futuro, riguarda il nostro modo di consumare, di mangiare, di abitare. Da centro della vita sociale, luogo di incontro e interazione si apre al soggiorno: una vera e propria invasione che incorpora così quelle funzioni che fino ad ora erano destinate alla zona considerata di accoglienza per antonomasia.

Progetti di configurazioni e forme nuove, finiture in linea con le tendenze si arricchiscono di sfumature, essenze in legno trattato, vetri e materiali inusuali (kerlite*, resine), giochi di luce e texture, riflessioni opache e lucide, ma sempre tutto ton sur ton.

Una nuova diffusa consapevolezza che parla di ecosostenibilità, sicurezza ambientale, risparmio energetico: la “cucina che non spreca” in grado di ottimizzare le risorse e l’impiego di acqua e di calore. Meccanismi motorizzati di apertura e chiusura, disegni digitali, postazioni altamente tecnologiche perfettamente integrate con i sistemi di collegamento multimediali della casa, comandi domotici che permettono di controllare tutti gli elettrodomestici della cucina e di programmarli a distanza di tempo e di spazio: a muoversi in sintonia con questi cambiamenti c’è la grande industria del settore, forte, creativa e moderna.

Fra dieci anni si potranno trovare sicuramente cucine che utilizzino funzioni per avere acqua pulita e sapone vegetale da quello che cuciniamo!

Bibliografia

Sighinolfi Alessandra, Tazzetti Maria Sole, KUKIKOLOR - Cromatismo in cucina come carattere culturale, Tesi di Laurea, rel. Anna Marotta, Torino, Politecnico, Luglio 2009.

Marotta Anna, Policroma: dalle teorie comparate al progetto del colore, Celid, Torino 1999.

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