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Trovare ispirazione e comprendere quali visioni disegneranno le case del futuro è sempre più complesso, continuamente sollecitati dalle informazioni sulle tendenze di design che affollano le pagine del web e delle riviste di settore.
E’ certo che la casa contemporanea strizza l’occhio alle linee del passato. Così, quello che fino a poco tempo fa era considerata solo una moda, abbracciata dal grande pubblico come “vintage”, ora rappresenta un vero e proprio stile consolidato.

Un intramontabile stile tutto italiano, un po’ retrò …
In Italia, fanno da capofila gli anni ’50, quelli del dopoguerra. Anni eccezionali per molti versi. Gli anni del boom economico e della nascita dell’Italian Style alla Giò Ponti. Oggi le forme ritrovano una sobrietà nuova: linee curve, bombate, leggere e avvolgenti. Vengono riscoperti i materiali preziosi: i marmi, i legni, i metalli nella loro espressione più pura e naturale, riprogettati con il supporto delle tecnologie di produzione attuali, che permettono di esprimere al meglio l’essenzialità della materia.

 

Nuova vita al colore.
E i colori? I colori ritrovano il loro spazio. Usciti dal grigio imperante degli ultimi anni, si afferma un rinnovato desiderio di cambiamento. Una vera e propria rivoluzione, come quella che segnò gli anni ’80. Chi non ricorda i colori e gli abbinamenti stridenti delle opere di Alessandro Mendini, architetto italiano, poeta del colore. Ora però le palette delle collezioni colore si ispirano agli anni’50: nuance morbide e pastello. Il tutto arricchito dalla preziosità dei metalli: il ritorno del rame, dell’ottone e i nuovi abbinamenti affiancano l’oro e l’argento.
L’Aesthetic Center di AkzoNobel, attraverso il Colour Futures, ci viene in aiuto proponendo come colore dell’anno per il 2015 il Copper Orange in piena sintonia con il panorama di tendenze attuali.

Benvenuto Arancio Rame! Sontuoso, caldo e sorprendente. Nella cultura giapponese è considerato il colore del cambiamento, dell’ ”uomo innamorato”, spesso usato per descrivere un cuore femminile: sensibile, materno, patinato e conviviale. E non è certamente un caso se un colore del genere rinasce in una fase storica delicata come la nostra. 

Chiediamo a Willeke Jongejan, Colour Designer  dell’Aesthetic Center di AkzoNobel responsabile del progetto Colour Futures 2015, un’anticipazione di quelle che saranno le tendenze nel campo del colore a livello internazionale.

Quanto il panorama del design italiano influenza la ricerca per il colore dell’anno CF?
Gli italiani sono maestri del design. Ai fini della nostra ricerca sul colore, una visita al Salone del Mobile di Milano è un appuntamento fisso, oltre a seguire i lavori di grandi “star” del design come Alessandro Mendini, Patricia Urquiola e marchi come Moroso, Cappellini & Kartell. Nuove forme e materiali, superfici e concept creativi presentati all’ultima edizione del Salone di Milano, svolgono un ruolo importante per l’ispirazione e la definizione della nostra colour palette.

Copper Orange. Quale dei 5 mood del Colour Futures 2015 è più in sintonia con il gusto italiano, e con il ritorno delle linee di design degli anni ’50 che attualmente si stanno riscoprendo nel nostro paese e non solo?
Il mood Layer+Layer (storytelling attraverso il design) è uno dei 5 temi che meglio rappresentano la riscoperta delle tinte pastello degli anni ’50, ma reinterpretati in chiave moderna. La sovrapposizione di colori, i toni sfumati mischiati insieme, le dissolvenze cromatiche, combinati con i nuovi materiali, danno origine a nuove composizioni per interni, dal sapore contemporaneo ma semplici, autentici.

E’ possibile prevedere l’evoluzione dell’uso del colore dei prossimi anni, tenendo in considerazione l’esperienza acquisita negli ultimi dieci anni dell’attività di ricerca dell’Aesthetic Center?

Di fronte a noi abbiamo uno scenario di possibilità quasi illimitato. Grazie alle nuove tecnologie e alla continua ricerca e sviluppo, possiamo immaginare un uso del colore e delle vernici in una varietà molto ampia di applicazioni. Per migliorare il grado di illuminazione negli ambienti, per contribuire alla pulizia dei muri, per rendere le pareti più gradevoli, per svolgere anche un ruolo nel miglioramento dell’isolamento acustico degli edifici. Inoltre, l’uso del colore in generale nella decorazione di interni, e non solo, svolge un ruolo fondamentale dal punto di vista estetico dove la personalizzazione degli spazi diventa un elemento caratterizzante del vivere moderno.

Un gioco di forme e colore che si incontrano e si interpretano vicendevolmente, sostenute dalla creatività di designer e artisti, creando composizioni senza tempo. Un’eleganza sottile, appena svelata, nel vivere quotidiano che non cessa mai di stupire.

         

Patricia Urquiola firma la nuova cucina di Boffi, al Salone del Mobile di Milano - ElleDecor Italia 

Sfoglia l’ultima edizione di Colour Futures di Sikkens/AkzoNobel

 

Dieci anni di Colour Futures

 

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